Vivaldi contro Paganini

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Vivi una serata emozionante di virtuosismo con Vivaldi contro Paganini nella storica Minoritenkirche di Vienna. Musicisti talentuosi danno vita ai capolavori di Vivaldi e Paganini, mostrando straordinaria abilità e passione. Questo concerto unico unisce l’eleganza barocca con la brillantezza infuocata del virtuosismo violinistico, offrendo un viaggio musicale indimenticabile. Perfetto per gli amanti della musica classica di tutte le età, lo spettacolo promette di emozionare, ispirare e incantare il pubblico con la magia senza tempo di questi due compositori iconici.

Programma e cast

Interpreti:
Orchestra Les Orpheistes
Mario Hossen – Direttore & Violino

 

Programma:
Antonio Vivaldi
– Concerto in do maggiore, RV 157

Niccolò Paganini
– Le Streghe, Variazioni su un tema dal balletto di Süßmayr Il noce di Benevento, M.S. 19

Antonio Vivaldi
– Primavera – Allegro, RV 269
– Estate – Allegro non troppo, RV 315
– Inverno – Largo – Allegro, RV 297

Niccolò Paganini
– Rondo “Il Campanello”, M.S. 67/1 (arrangiamento: R. Leopold)

Antonio Vivaldi
– Concerto in sol minore, RV 114

Niccolò Paganini
– Sonata Preghiera (Preghiera) per una corda
basata su un tema dall’opera di Rossini Mosè in Egitto, M.S. 23

Antonio Vivaldi
– Autunno – Allegro – Adagio molto – Allegro, RV 293
– Estate – Presto, RV 315

La Chiesa dei Minoriti

La chiesa dei Minoriti (in tedesco Minoritenkirche), il cui nome ufficiale è "Italienische Nationalkirche Maria Schnee" cioè "chiesa nazionale italiana Maria della neve", è una chiesa costruita in stile gotico francese che si trova nel primo Distretto a Vienna.

Il duca Leopoldo VI di Babenberg, detto il "Glorioso", tornando dalla crociata nel 1219, si fermò ad Assisi per esprimere a san Francesco il desiderio di avere dei frati francescani, già presenti in Germania, anche a Vienna.

I frati francescani Alberto da Pisa, Giovanni da Carpi, Martino da Milano e Giacomo da Treviso presero allora la via per la città dove decisero di trapiantare il loro ordine, stabilendosi presso una chiesa precedentemente dedicata ad una santa italiana, Santa Caterina da Siena, nella piazza am Hof, dove risiedeva il duca.

Nel 1260 la chiesa era ormai conosciuta, grazie ai suoi fondatori, come la chiesa degli Italiani e venne dotata di un convento che contava già 150 frati. Il francescanesimo ebbe dunque molti seguaci, soprattutto tra le famiglie nobili, dai principi del Liechtenstein alle famiglie italiane che abitavano a Vienna, quali i Medici, i Ricasoli, i Cavalcanti, gli Stampa e molte altre che spesso facevano tumulare qui i propri defunti, riconoscibili tramite gli stemmi appesi alle pareti.

Ai frati Francescani vennero anche affidate cattedre all’università.

Un incendio nel 1276 diede la possibilità di ricostruire interamente la chiesa, la cui prima pietra fu posta da re Ottocaro II di Boemia e signore d’Austria.

Biserica Minorităților
Bwag
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